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    June 23

    LE BORN TO KILL NUOVAMENTE IN SEMIFINALE

    QUARTO DI FINALE
    TORNEO DI CALCIO A 5 FEMMINILE CUS CAGLIARI
    BORN TO KILL-NOBUNUCA  3-0
    17' S.Pinna; 25' S.Piras; 33' Bonsy.
     
    Le Born to Kill eguagliano il risultato sorprendente dello scorso anno accedendo per la seconda volta di fila alle semifinali dopo un quarto di finale a senso unico. La formazione guidata dal duo Cabitza-Chessa inizia con Polly tra i pali, fefè in difesa supportata da bonsy e piras sulle fasce e unica punta la ritrovata lucro. La partita inizia senza sussulti ed il pubblico appare piuttosto annoiato vista la modesta quantità di azioni spettacolari. Le NOBUNUCA
     in ogni caso non mostrano alcun segno di offensività e la difesa delle born riesce a controllare agilmente. L'ingresso di Vania non cambia più di tanto le cose anche se con la sua sventola da fuori la possente punta avrebbe potuto portare in vantaggio le sue compagne, ma sarà il caldo, sarà l'emozione di un quarto di finale, Vania non ha l'occasione giusta. L'ingresso di Luana dà maggiore copertura alla squadra e poco più tardi è il momento di S. Pinna, capocannoniere della squadra. Al 17' proprio lei porta in vantaggio le born to kill grazie ad uno schema collaudato, lancio col contagiri di Polly e grande tiro di esterno che fredda il portiere avversario. Sull'uno a zero Cabitza e Chessa optano per una squadra altamente difensiva con l'uscita di fefè e l'ingresso di katrin che con zully formava una coppia divensiva d'acciaio e velocissima. Nel secondo tempo le born tokill dilagano con gli ingressi di piras e bonsy che firmano due reti di pregevole fattura e mettono al sicuro il risultato. La solita Polly insuperabile poi teneva il risultato sul 3-0 fino al fischio finale. Seconda partita consecutiva senza subire reti, nelle ultime 3 partite Polly ha subito solo 1 gol. La difesa delle Born to kill quindi appare più forte di quella formata da ila e vale, due squadre altamente difensive si sfideranno in semifinale, le due squadre più catenacciare in Europa...sarà una partita veramente dura e speriamo , nonostante i moduli non lo diano a pensare, che entrambe le compagini offrano un grande spettacolo. A martedì 24, ore 19.
    March 18

    LA CREATINA VINCE SOFFRENDO

    CREATINA-UNIVERSIDAD ALCOLICA 3-1
    20' MILIA; 84' CABITZA; 88' ZANZA.
     
    La Creatina alla fine riesce a vincere una partita che sembrava essere ormai diretta verso un altro risultato. I Creatini scendono in campo poco concentrati, molli e demotivati; grosso errore perchè gli avversari, sul campo, dimostrano di non essere così deboli come tutti avevano pensato. Creatina che dai primi minuti attacca ma il gioco è bruttissimo, le idee non ci sono ed il centrocampo soffre. In difesa tornano Fadda e Melis, che sostituisce Demurtas a sorpresa. Gli  avversari iniziano ben coperti e si affidano ai lanci lunghi. Al 20' Milia porta in vantaggio i suoi con un tiro da dentro l'area dopo un bel passaggio di Baldussu. La Creatina si rilassa ed inizia a soffrire. Da un lungo lancio dalla difesa arriva il pareggio. Niola appare incerto e si lascia scavalcare ingenuamente dal pallone, Melis non chiude e Piroddi non esce; risultato? attaccante tutto solo e libero di colpire indisturbato e di portare i suoi al pareggio. La prima frazione si chiude con questo risultato e la Creatina inizia a preoccuparsi. Nella seconda parte di gara l'arbitro fischia troppi fuorigioco a Cabitza e la partita inizia ad innervosirsi. Al 60' Cabitza impegna seriamente il portiere con un tiro da 30 metri, ma l'estremo difensore si salva un pò come può viste le sue qualità scadenti. Il centrocampo composto da Cava e Baldussu soffre costantemente il gioco avversario e non riesce ad imporre il proprio. All'80' dopo l'ennesimo fuorigioco fischiato a Cabitza Cava protesta con l'arbitro e quest'ultimo lo espelle. Dopo 30 secondi anche Zucca viene espulso per proteste. La Creatina è in 10. Ma da quel momento di inferiorità numerica inizia a giocare meglio, l'uomo in meno non si nota proprio. All'84' infatti Milia lancia in velocità Cabitza che supera con un pallonetto il portiere avversario. Poco dopo ancora Milia serve a Zanza la palla del tre a uno che quest'ultimo deposita in rete di testa. Il terzo tempo vedeva i nostri eroi andare all'ormai solito bar della casa dello studente. Al 28....CREATINA-MURETTO A SECCO.
    March 08

    LE TEMUTISSIME....

    PAGELLE DI MELE
    IL CRITICO UFFICIALE DELLA CREATINA
     
    Piroddi M: 6.5
    Torna al suo posto a difendere la porta della Creatina e sventa due conclusioni insidiose rivelandosi pressoché insuperabile. In assenza di errori dei difensori, può subire gol soltanto inghiottendo un tiro avversario, lasciando scorrere la palla lungo l'intestino e espellendo la sfera dal retto direttamente in porta. Sicuro
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    Pititu G: 6.5
    Agisce da terzino destro e c'è quanto basta, come il sale nella ricetta del risotto alla milanese. Duttile
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    Demurtas S: 7.5
    A causa delle assenze di quasi tutti i difnsori centrali il mister Zucca decide di schierarlo al centro della difesa in coppia con The Wall Niola. Di testa o di piede sono tutte le sue e sprigiona una grandissima energia in ogni intervento. Ancora un poco più grande di così e per i prossimi duemila anni il prato del CUS sarebbe stato considerato zona contaminata. Tempista
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    Niola A: 7
    Doveva essere una partita tosta e piena di insidie per The Wall ma non corre nessun pericolo, nessun avversario che riesca ad impensierirlo. Rispettato, deciso, autoritario, questa volta senza morti sulla coscienza. Dalla sua partita potrebbero trarre una versione attenuata del Padrino 1. Ogni tanto lo si vede in proiezione offensiva per sfruttare le sue qualità acrobatiche, ma dalla panchina gli ricordano che è grasso e lo stacco non è più quello dei vecchi tempi. E' il manifesto dell'eterosessualità: impenetrabile dietro, efficace davanti. Italcementi al quadrato
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    Chessa D: 6.5
    Pomeriggio sereno dalla sua parte, chiude tutti gli spazi in cui potrebbero insidiarsi i pericoli maggiori. E’ lo stesso principio con cui le otturazioni hanno fatto la fortuna dei dentisti. Determinato
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    Milia J: 8.5
    Qualità Oro oggi è in forma strepitosa. Pronti via e fa subito gol. Ripronti via e rifà subito gol con un presunto tiro alias cross sbagliato che va a conficcarsi sotto il montante. Affonda in fascia come un coltello sulla ricotta: uno contro uno è devastante, uno contro due è straordinario, uno contro tre è ottimo, uno contro quattro è buono. Uno contro cinque è una sega, peraltro più che meritata dopo partite così. Furia cieca
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    Cava C: 8
    Non ce n'è per nessuno, domina il centrocampo dove è un baluardo insuperabile. Con uno così nel pianoro del Kurdistan, per i fanti dell'esercito turco queste sarebbero giornate di cazzi amarissimi. In un raid offensivo firma pure il gol del 3-0. Tornado
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    Baldussu G: 7.5
    Cava lavora sporco per lui, e lui passa alla cassa e riscuote il successo. Sempre prezioso il Baldu, capace di sfoderare giocate utili quanto bellissime. Da una parte ha Zanza, dall'altra ha Milia, ma non ha paura di attaccare ed è suo il gol numero 5 della Creatina. A centrocampo non gioca, prepara coreografie, è il Sergio Japino del 4-4-2 della Creatina. Insostituibile
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    Zanza M: 7
    Finalmente in campo per tutta la partita, finalmente si vede il Zanza che noi conosciamo tutto corsa e pressing e non il Zanza ballerino delle prestazioni passate. Ritmo, dinamismo, rapidità di esecuzione: calcio o cha cha cha, con certe qualità si finisce  comunque per far bene. C'è chi grida ad una prestazione miracolosa, avanti così e i devoti di Padre Pio cominceranno ad abbandonare San Giovanni Rotondo per dei pellegrinaggi al Cus alle partite della Creatina. Godot è quiiiiiiiiiiiii
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    Cau G: 5.5
    E' strano che un Cau allenato, quindi in forma si trovi spesso fuori gara: a tratti fa la tenerezza del beagle che durante la vivisezione cerca di capire come mai qualcuno gli stia mettendo il phard. Tanta tenerezza che l'autogol si è trasformato come per magia in un suo gol sul tabellino dei marcatori. Ricorda il Deltone S4: pochissimi esemplari, potenziale spaventoso, apparentemente impossibile da controllare nel bene e nel male. E se a controllarla non ci riuscì quell'incredibile manico di Toivonen, qui c'è da preoccuparsi. Stordito
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    Cabitza A: 6
    Come Cau, ma almeno il gol nel finale è tutto suo. Sbaglia come un principiante un gol praticamente fatto su assist di Pititu e da questo punto della partita non ne azzecca più una. Forse ha sentito troppo il match. Anche le vecchie canaglie hanno un cuore. Pistola a salve
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    Verardi R. 5.5
    Esordio stagionale per Verardi. Rileva Chessa ma non sembra essere sicuro e commette un ingenuo fallo che sugli sviluppi permetterà al Catalogna di realizzare il gol della bandiera. Opaco
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    Littera G: 7.5
    Entra al posto di Cau e viaggia sempre sul filo del fuorigioco aspettando il lancio giusto. Detta i passaggi in profondità e litiga con l'arbitro per un fuorigioco inesistente e alla fine riesce anche a calciare verso la porta! Devastante
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    Mele M: 5
    Esordio per Mele nella stagione 2008. La prima palla che tocca è una delizia, un cambio di fronte da sinistra verso destra per Milia mettendolo in condizioni di sparo. Sembrerebbe il contesto di una rinascita del Mele, ma la sua caviglia fa ancora tanti capricci. La voglia matta che ha di strafare lo porta a due conclusioni di cui ancora non si sa dove sia finito il pallone. In sisntesi vederlo tornare a correre è la sola emozione della serata. Ma allora tanto valeva commuoversi il doppio schierando Oscar Pistorius in mediana. Rimandato
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    Zucca A: 7
    Primo obiettivo raggiunto come da pronostico. Considerando le condizioni fisiche della squadra, il risultato è buono. E noi siamo di quella categoria di uomini che sa fingere l'orgasmo.
    March 07

    LA CREATINA DOMINA IL CATALONIA

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    CREATINA TEAM-CATALONIA 6-1
    GRANDE PRESTAZIONE DELLA COMPAGINE TRICOLORE
    10' e 25' Milia; 30' Cava; 50' Cau; 60' Baldussu; 90' Cabitza.
    cus cagliari
    La Creatina Team domina il big match che chiudeva il girone iniziale contro la temuta squadra del Catalonia e si piazza al secondo posto in classifica alle spalle del Mandarancio. Nonostante le numerose assenze i creatini si presentano con una formazione abbastanza competitiva:
    CREATINA  CATALOGNA
    Torna il portiere Piroddi tra i pali ma in tutta la partita viene chiamato in causa solo 2 volte, rispondendo peraltro abbastanza bene. Le novità sono Demurtas centrale difensivo, Pititu terzino destro e Zanza ala sinistra. Tutti e tre offrono una grande prestazione nelle nuove posizioni. La partita è lenta, la Creatina nei primi minuti attende l'avversario e riparte in contropiede. Al 10' un bellissimo lancio di Niola permette a Milia di portare in vantaggio la Creatina con un bel diagonale. Sempre Milia al 25' raddoppia con un tiro-cross che inganna il portiere avversario. Il Catalonia non si aspettava una Creatina così in forma e non riesce a ribattere. Il 3-0 di Cava, colpo di testa all'incrocio dei pali, chiude virtualmente il match. Grande prestazione del difensore Happissimo che nonostante venga messo in difesa per debito riesce a non far rimpiangere nè Dado nè Fadda. La seconda frazione di gioco si apre con la Creatina all'attacco che sfiora il gol in più di un'occasione. Anche il Catalonia coglie due legni ed è sfortunata. Al 50' Cau fugge ai difensori e fa il palonetto al portiere e dopo un rimpallo ininfluente tra 2 difensori il pallone si deposita in rete per il poker. Il Catalonia accorcia le distanze ma al 60' Baldussu fa fuori 3 avversari come birilli e fredda il portiere con un esterno all'angolino tra gli applausi di tifosi, avversari e compagni. Poco dopo lascia il campo per il rientrante Mele, che fa il suo esordio in coppa rettore 2008. Cau lascia il posto a Gigi Littera e Verardi sostituisce Chessa. Al 70' bellissimo assist di Gigi Littera per Milia, ma il portiere salva in corner. Poco dopo un tiro di Mele va alto di un soffio. All'80' Cabitza recupera palla e offre a Littera la palla del 6-1 ma l'esperta punta non trova l'impatto col pallone e l'occasione sfuma. All'85 nuovo tiro di Mele direttamente in curva nord. C'è spazio per il gol che chiude il match al 90', Cabitza, lanciato da Demurtas, dribbla il difensore e fa il pallonetto al portiere per ill 6-1 finale. Nel terzo tempo disertato ancora una volta il bar del CUS la compagine Creatina si è recata al bar della casa dello studente. Tra gente che studiava e gente che mangiava i ragazzi si sono fatti notare come sempre e solo a tarda serata hanno lasciato il locale dopo molte birre, qualche lamentela e qualche simpatica figura di merda!
    February 27

    ECCO LE TEMUTISSIMISSIMISSIMISSIE....

    PAGELLE DI MELE
    IL CRITICO UFFICIALE DELLA CREATINA TEAM
     
    Zanza M: 7
    Visto che in campo ancora non ne ha azzeccata una il Zanza, decide di provarci in porta!! Non corre grandi rischi, a parte una uscita dove per poco ci rimette la capoccia e Fadda causa il rigore del momentaneo pari. Come un padre che cercha di educare un figlio vivace: deve preoccuparsi soltanto di opporsi ad alcuni colpi di testa. Redivivo
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    Marras M: 7.5
    Gioca così alto che ad un certo punto i compagni di difesa, preoccupati per la sua assenza, devono mandare un cane segugio a cercarlo nella metacampo avversaria. Non perde mai la concentrazione e riesce a servire l'assist a Cabitza A. per il gol che poi si rivelerà decisivo per cammino della Creatina Team. Determinato

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    Fadda M: 7
    Nel complesso una prestazione tutta grinta, forza e determinazione, il suo voto sarebbe ben più alto ma per due volte  si imbarca in due uscite da ultimo uomo palla al piede, roba pericolosa per i malati di cuore!  Ed è ancora lui che crasha il sistema operativo quando regala il rigore del momentaneo pari dello Spider Pork, con un intervento senza senso sull'attaccante già anticipato da Zanza in uscita. Vive una partita nella partita con l'arbitro il quale viene invitato a stare più attento in certe situazioni di gioco e anche ad una rilettura del regolamento che non gli farebbe male. Polemico
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    Niola A: 7.5
    In area non mette piede nessuno. Ma contro avversari così visibilmente intimoriti dal confronto, forse si sarebbe ottenuto un identico risultato anche affiggendo alla traversa un semplice cartello di divieto. Fa assaggiare allo spavaldo Mustapha il cemento armato della casa direttamente sugli stinchi e il povero straniero alla fine deve arrendersi alla furia omicida ammettendo che il calcio non è per lui. Concentratissimo nel presidiare la sua zona. Così concentrato che quattro ore dopo la partita impedisce ai giardinieri di innaffiare il dischetto del rigore. Italcementi
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    Chessa D: 7.5
    Attaccato in continuazione non cede di un passo e sul finale di gara lo si vede in qualche raid offensivo. Fa abbassare la cresta a Mustapha quando in tutta la sua ingenuità ed ignaro delle terribili conseguenze vorrebbe schiantarsi contro The Wall Niola. Se Gerico avesse avuto mura della stessa affidabilità, Giosué sarebbe ancora lì come un pirla, tentando di scalarle. Esperto
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    Milia J: 6
    Si mangia due gol che potevano chiudere definitivamente la partita e sbaglia come uno che non ha mai giocato a calcio. Avrebbe modo per darci dentro come un forsennato, ma è chiaramente svogliato, e si vede quando non asseconda il Cau quando gli detta il passaggio filtrante. A differenza di certe mogli, però, si astiene senza ricorrere alla frottola del mal di testa. Svirgolato
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    Cava C: 7.5
    E' sempre lui, il Cava tutto corsa e contrasti alla massima potenza in ogni angolo del campo dove i centrocampisti Porkisti cercano di impensierirlo con giocate in velocità. Più o meno come se i militari iracheni tentassero di allarmare la CIA facendo trapelare notizie riguardanti tecnologie per realizzare petardi. Bombardiere
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    Baldussu G: 6.5
    E' l'uomo più qualitativo del centrocampo Creatino ed è fantastico quando prende il joystick tra le mani e calca il triangolo per il passaggio in profondità: taglia a fette la retroguardia dello Spider Pork con un filtrante rasoterra per Cabitza il quale timbra il vantaggio. Purtroppo gli acciacchi fisici non gli permettono una autonomia di 90 minuti e deve dosare le forze estraneandosi e scomparendo in certi frangenti del match. Mago
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    Murtas: 6.5
    Inizia la partita sulla fascia mancina dei centrocampisti ma il gioco si sviluppa per lo più nella zona centrale o con lanci lunghi per le punte. Solo una volta riesce a proporsi e a servire una palla gol per Baldussu. A metà ripresa va a fare il portiere e dimostra grande sicurezza, anche quando Niola gli fa un retropassaggio da mani nei capelli della gente sugli spalti. Attento
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    Cau G: 6
    Non segna e per un attaccante con le sue qualità è incredibile come se John Wayne avesse passato tre film senza mai centrare gli indiani sparando. Ma deve riprendersi per la prossima fase della Coppa Rettore: senza John Wayne, col cazzo che gli americani mandavano gli indiani fuori dalle palle. La partita lo pone nelle condizioni di solo sacrificio tattico. Sgobba come un dannato tra i centocampisti e Cabitza ma la sensazione che da è che sembra troppo vecchio per poter competere ad altissimo livello. Alla sua età, se si vuole continuare ad essere importanti, bisogna aspirare ad un ruolo da senatore a vita. Sacrificato
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    Cabitza A: 8
    Nove gol su azione, due in più Ibrahimovic. Chi credeva che in Ogliastra ci fossero solo un discreto giro di prostituzione e un eccellente mercato della droga, è servito. Il bomber e capitano della Creatina Team lascia ancora la sua firma, fondamentale per la qualificazione ormai certa al secondo turno. Condottiero
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    Figus E: SV
    Entra a metà ripresa e nel finale deve lasciare il campo per uno scontro violento col portiere avversario.
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    Cossu M: SV
    Spiccioli per l'infortuna Figus.

    LA CREATINA PASSA IL TURNO

    CREATINA TEAM - SPIDER PORK 2-1
    20' e 75'  Cabitza A.
     
    La Creatina pur soffrendo più del previsto riesce a battere Spider Pork ed accedere al secondo turno. La formazione:
    CREATINA SPIDER PORK 2A1
     
    L'assenza contemporanea di Piroddi e del vice Floris costringono Mauro Zanza a giocare in porta. Il centrocampista dimostra di saperci fare e di avere i geni giusti e già dai primi minuti ostenta sicurezza. La Creatina detta i ritmi della gara ma non riesce a far vedere il suo gioco migliore e gli avversari ne approfittano per creare rare azioni di contropiede. L'arbitro è lo stesso della partita precedente e commette infiniti errori quasi sempre a discapito dei giocatori Creatini.  Ne consegue una gara ricca di nervosismo neanche fosse la finale di non sciu eitta. Al 20' la Creatina passa in vantaggio, gran lancio di Baldussu per Cabitza che porta in vantaggio i suoi con un tiro di esterno destro. 1-0. La Creatina sembra più sciolta e poco dopo Cabitza raddoppia su assist di Cau, l'arbitro però annulla il gol tra le vibranti proteste creatine. Il raddoppio potrebbe arrivare subito dopo, Demurtas dalla sinistra offre a Baldussu la palla giusta, il suo tiro però è respinto dal portiere, sulla ribattuta Cabitza segna di testa ma l'arbitro fischia il fuorigioco ed annulla il gol. La beffa arriva al 30', un lungo lancio è controllato agilmente da Zanza e Fadda ma i due si scontrano e l'arbitro incredibilmente concede un calcio di rigore allo Spider pork. Le proteste si sprecano, tutti circondano l'arbitro ma non cambia idea, il rigore va a segno e Zanza è spiazzato. 1-1. La seconda frazione si apre con una buona azione degli avversari ma la difesa sbroglia con qualche affanno. Al 60' un bruttissimo intervento di un difensore ai danni di Milia viene punito con il cartellino rosso e lo Spider pork rimane in 10 uomini. La Creatina ci crede ma spreca troppe occasioni. Al 75' Marras offre un passaggio filtrante a Cabitza, quest'ultimo con un bel diagonale fredda il portiere in uscita e porta nuovamente in vantaggio la Creatina. 2-0. Ci sarebbe lo spazio per il terzo gol ma Milia, non in giornata,  spreca numerose occasioni da rete. Dietro Niola viene picchiato ripetutamente da Mohamed ma Chessa, col petto in fuori, prontamente va a difendere il suo timoroso compagno di squadra. La gara finisce 2-1, ricca di cartellini più che di gol. Da segnalare ancora una volta che abbiamo disertato il bar del cus, oramai soltanto un vecchio ricordo.
    February 16

    LE CREATINA STRAVINCE

    CREATINA TEAM - DIRECTIONAL DRILLING     11 - 1
    8',16' e 30' Cabitza A.; 25' e 35' Milia; 45' Cava; 50' e 65' Cau; 70' Cabitza M.; 76' Niola; 84' Melis.
     
    creatina-DLILLING 11-1
    La Creatina stravince la terza giornata del primo turno di coppa rettore contro una squadra dimezzata dagli infortuni e che scende in campo in 8 uomini. Si parte in sordina cercando di non spingere troppo e il pallone gira molto in difesa. Alla prima occasione la Creatina passa. Bel passaggio smarcante di Baldussu per Cabitza A. che porta in vantaggio i suoi con un destro dal limite. Poco dopo Cabitza A. raddoppia con un bel pallonetto dopo l'assist di Fadda. Al 25' Milia conferma di essere in splendida forma dopo un tocco sotto che vale il 3-0. Il poker è firmato ancora da Cabitza A. da pochi passi su assist del solito Fadda. L'ingegneria Edile è rappresentata ancora quando Milia butta dentro la palla del pokerissimo. L'arbitraggio nettamente a favore degli ospiti non permette ai Creatini di allungare, vengono fischiati nel corso della gara almeno 30 fuorigioco, la partita più spezzettata della storia. Poco dopo è il turno di Claudio Cava, frangiflutti di centrocampo con il vizietto del gol. Sul 6-0 qualsiasi squadra si sarebbe fermata per non infierire sugli avversari, ma invece la voglia di segnare dei difensori (soprattutto di Niola) creava una partita ricca di occasioni della Creatina e di contropiedi 1 contro 1 degli ospiti. Al 45' Cabitza e Cau col sorriso tra le labbra confezionano un'azione pericolosa. Al calcio di inizio del secondo tempo infatti Cabitza dice a Cau di correre all'improvviso che tanto erano tutti distratti. Cabitza gli offre il pallone e Cau però vedendoli tutti girati dall'altra parte inizia a ridere e anche se riesce a portarsi nell'area avversaria non riesce a concludere per le risate, gli fregano il pallone e fanno il tunnel a Cabitza. Cau al 48' spreca una facile palla gol dopo aver saltato il portiere, ma due minuti dopo si sblocca e segna su assist di Cabitza A. Poco dopo è Fadda a sprecare almeno 3 palle gol, una di piede e due su colpo di testa ravvicinato. Poco dopo Cau butta dentro la sua doppietta dopo aver saltato anche il portiere. Al 70' è il turno di Marco Cabitza che appena entrato in campo evita il diretto marcatore e fredda il portiere con un bel tiro rasoterra. Al 72' Cabitza si becca il secondo tunnel della gara ma incredibilmente non reagisce. Al 76' arriva il momento più affascinante della gara. Un gigi Littera d'altri tempi recupera un pallone a centrocampo, poi qualche secondo dopo Niola si ritrova solo davanti al portiere, tutti gli urlano "dalla a Gigi, dalla a Gigi" Niola allora lo cerca là in mezzo, dribbling sul portiere e Niola è solo davanti alla porta. Gigi là in mezzo aspetta il passaggio per poter siglare il suo primo gol in coppa rettore, ma tutti lo marcano come se l'importante non era subire il gol ma non far segnare Gigi Littera, e Niola (che aveva il pallone) con tantissima libertà stazionava sulla linea di porta. Dopo qualche secondo di attesa Niola scaraventa la palla in rete urlando: "aiò Gigi cazzu e avvicinati!!" tra l'ilarità generale arriva il 10° gol della Creatina. Grande giubilo in campo, anche gli avversari non possono fare altro che ridere. Poi succede una cosa incredibile, l'arbitro non fischia un fuorigioco dopo che per 600 volte l'aveva fatto senza nemmeno guardare e Melis freddissimo sigla l'11° gol. L'unico gol avversario è arrivato su calcio di rigore, peraltro calciato benissimo dal numero 9 avversario. A fine gara onore agli avversari che seppur avendo subito molti gol hanno sempre cercato di giocare essendo decimati e quel gol messo a segno stà a dire "ci siamo anche noi in campo".  Il terzo tempo vedeva i nostri soliti eroi andare al consueto bar del CUS. "non ci sono bottiglie di birra, solo alla spina" dice la cameriera, e così Cabitza non ci pensa su e dice "ok noi ce ne andiamo in un altro bar". Il bar prescelto era in via is mirrionis "da roberta" dove si recano in pochi ma buoni, Niola, Cabitza, Chessa, l'Orsetto, Pititu, Cabitza Marco, Sgrugno, Valentina e la Debby. Dopo qualche birretta d troppo si stava per scatenare la rissa contro alcuni ragazzi spiritosi ma tutto si è bloccato subito. La serata si conclude da zia Pizza, e mi raccomando ragazzi la domenica tutti in viale trento alle bancarelle a comprare le magliette originali del Cagliari dal nostro amico ubriacone!

    Ecco puntuali le temutissime.....

     

    PAGELLE DI MELE

    Il critico ufficiale della Creatina Team

    Piroddi M: SV

    Un pomeriggio senza pericoli, di ordinaria amministrazione

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    Fadda M: 6.5

    Nel primo tempo occupa con disinvoltura la fascia di destra sulla linea difensiva. Nella ripresa il mister Zucca lo fa salire a centrocampo e qua combina cose egregie quanto inguardabili: bene, anzi benissimo con gli assist, male anzi malissimo con le conclusioni a rete sopratutto di testa che per uno della sua stazza dovrebbero essere pane quitidiano. Sfasato

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    Melis G: 7.5

    Passa il primo tempo a badare alla fase difensiva il Melis, già del Dolianova, e con le buone o con le cattive, fa in modo che la difesa regga bene, trasformando l'area di rigore nel secondo posto più pericoloso al mondo per un attaccante dopo la striscia di Gaza. Il secondo tempo lo passa costantemente nella metà campo avversaria e dopo un paio di cross non sfruttati dai compagni trova lui stesso la via del gol. Stantuffo

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    Niola A: 5

    Un pomeriggio all'insegna della svagatezza e della poca voglia di giocare al giuoco più bello del mondo. Regala agli avversari decimati dalle assenze un rigore evitabilissimo; è un emblema del lassismo sessuale: il suo rapporto col fallo da rigore è assiduo, disinvolto e decisamente vigoroso. A fine partita urla il nome del compagno Littera facendo credere a tutti di volergliela passare, ma la verità è che non vedeva l'ora di buttare giù lui stesso la porta. Pagliaccio

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    Chessa D: 7.5

    Non sarà certo un Eurostar sulla faccia, e nemmeno gli si chiede questo al buon vecchio Chessa, ma dalle sue parti non si passa. Con un Chessa in queste condizioni, il mister Zucca può aspettare con calma il recupero di Mele. Puntuale

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    Pitutu G: 7

    Prima da titolare per giovane tempiese, si disimpegna senza difficoltà e nel secondo tempo arretra il suo raggio d'azione visto che i suoi vicini di reparto si spingevano costantemente in avanti in cerca di gloria. Umile

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    Cava C: 7.5

    Ancora una prestazione di altissimo livello per il giavellottista che a tempo perso va a fare il centrocampista nella Creatina Team! Sradica palloni agli avversari come un coniglio sradicherebbe carote dai campi. Carisma, temperamento e autorevolezza: una specie di santone indiano con in meno la capacità di annodarsi i piedi dietro la nuca. Colonna

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    Cabitza M: 8

    Vi stupite per il voto alto? Beh il mister gli concede pochi minuti per mettersi in mostra e lui non sbaglia. La prima palla disponibile che gli capita la tramuta subito in gol con un siluro rasoterra. Scaltro

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    Baldussu G: 7.5

    Centrocampista completo. Una specie di Cristiano Zanetti, ma con entrambi gli arti inferiori funzionanti. Ottimo il suo passaggio smarcante per il primo gol di Cabitza A. e qualche buona azione di tamponamento al centro del campo. Un San Francesco con in più il dono dell'assist.

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    Littera G: 8.5

    Il mister Zucca decide mi metterlo in campo a pochi minuti dalla fine ma, in quel poco di tempo, recupera due palloni a centrocampo che stavano diventando due bombe esplosive. Solo l'egoismo palese del suo compagno Niola gli nega la gioia del meritato gol. Su un calcio d'angolo a favore si rifiuta di entrare in area per non colpire di testa a causa della sua statura non proprio da corazziere. Coerente

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    Milia J: 8

    Ecco il Qualità Oro che ci aspettavamo, firma una doppietta il Milia J, con due giocate deliziose e sulla fascia è sempre un moto perpetuo. A fine primo tempo decide di abbandonare il campo ma senza avvisare il mister Zucca. Ragazzo Autonomo della Creatina

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    Marras M: 6.5

    C'è spazio anche per il Marras nel pomeriggio felice della Creatina. Qualche scorribanda sulla fascia degna di nota a risultato pienamente acquisito. Voglioso

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    Cau G: 8

    Un po' meno bene rispetto alla partita precedente, ma comunque sempre pericolso e sempre insidioso il siniscolese, anche quando prova a beffare gli avversari correndo palla al piede e allo stesso tempo ridendo a crepapelle! Ma il suo gol tarda un po' ad arrivare e dopo un bel po' di minuti di sofferenze, sblocca la sua partita. Non riusciremmo a provare la stessa sensazione di godimento su un gol neanche se contemporaneamente ci chiamasse la banca per dimezzarci il mutuo. Pungente

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    Cabitza A: 8.5

    Mezzo voto in meno perchè alla fine si rifiuta platealmente di uscire dal campo mandando a quel paese il compagno Mele, ancora in versione Team Manager, che lo aveva richiamato per la meritata standing ovation. Lu palloni è lu meu e lu rigore lu tiru eu avrà frullato la sua testa, ormai in versione Zinedine vista la sfolta chioma,  in quel momento. Per quanto riguarda la partita c'è poco da dire, giocate sempre efficaci e concrete. Un artista dell'arena, un genio per cui vale sempre spendere il prezzo del biglietto. Come Giove Pluvio, dalla sua nuvola incomincia a scagliare fulmini che a volte inceneriscono gli umani. Semidìo

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    Zucca A: 7

    Pian piano sta rattoppando lo strappo che la sconfitta con il Mandarancio aveva provocato. Delle due ultime vittorie è indubbiamente meglio la prima giocata con gli avversari al completo. Ma anche oggi riesce a gestire bene il gruppo e, rigore causato dallo sciagurato Niola a parte, non corre mai pericoli, conducendo in porto un successo senza patemi. Lucido.

    February 08

    Le temutissime......

    PAGELLE DI MELE!
     
    Piroddi M: 6.5
    Sembrava un pomeriggio all'insegna della serenità e della tranquillità ma i suoi compagni dopo aver chiuso definitivamente il match regalano un po' di lavoro anche a lui: sventa una palla che si stava infilando sotto il sette proprio lì dove ci sono le ragnatele. Il gol della bandiera arriva su azione da calcio d'angolo e non ci sentiamo di dargli grosse responsabilità. Reattivo
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    Melis G: 7.5
    Viene dirottato in fascia destra il Melis e con un po' di mestiere e con un po' di astuzia se la cava più che dignitosamente. Nel primo tempo ha più corsa e si propone con disinvoltura, scodella due cross al centro dell'aria ma le torri della Creatina marcano assenza, o forse non esistono proprio! Nella ripresa accusa la stachezza e mantiene la posizione. L'Alessandro Nesta che è in lui si fa vivo quando per forza di cose deve dribblare anche se non necessario uno due tre avversari prima di passarla. Puntuale
     
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    Niola A: 9
    Il taglio da fricchettone con gli occhi chiari, i mille braccialetti al polso, accento milanese anche se nato a Piacenza e residente in provincia di Nuoro ti fanno pensare che non tutto sia normale nella testa dello scugnizzo di Perdasdefogu. Chiacchiere da bar, ha tutto al suo posto lo scugnizzo e pronti via va a far assaggiare la consistenza del cemento armato al malcapitato centravanti avversario. Da quel momento tutti gli avversari gli ronzano almeno a 20 metri di distanza per paura dell'impatto violento col muro. Ma non è solo grinta, temperamento e potenza fisica lo scugnizzo Niola, per gli amici Jones, e nel secondo tempo delizia il pubblico con un disimpegno di tacco ad eludere l'avversario sulla linea del fallo laterale mandando in delirio il suo compagno Mele presente in panchina in versione Team Manager. Monumentale
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    Murtas D: 7.5
    Compagno di reparto di Niola dove è la componente forza, lui il Murtas, alias Dado è la componente calma e classe: rinvia senza affani sempre al compagno vicino e smarcato. Giocate semplici ma sempre efficaci, guida i movimenti della difesa con estrema precisione. Esce gli ultimi minuti per dare spazio a Pittitu. Condottiero
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    Pittitu G: 6
    Entra nelle battute finali al posto di Murtas, va a destra e Melis torna al centro della difesa. Tiene la posizione senza sbavature. Utile
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    Chessa D: 7.5
    Sempre più convincente il veterano Chessa, non sarà una scheggia ma si trova sempre al posto giusto nel momento giusto. La condizione ancora non è ancora ottimale ma fino a quando rimane in campo è sempre impeccabile. Esce nel secondo tempo per dare spazio alle scorribande di Figus. Sicurezza
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    Figus E: 7.5
    Entra a metà ripresa per far rifiatare l'eccellente Chessa, si posiziona nella fascia che predilige, ovvero quella mancina e Casu arretra sulla linea dei difensori. La prima palla che tocca è gol: innesta la quarta, travolge il divensore e spara un siluro che piega le mani al portiere e la palla termina in rete. Ha l'occasione per il bis ma questa volta i difensori gli ribatto il secondo siluro. Altra musica rispetto all'esordio. DJFigus
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    Milia J: 6.5
    Questa volta il Milia tiene di più la posizione e la sua fascia destra è ben controllata. Qualche colpo di troppo sembra che lo innervosisca ma la la saggezza e l'esperienza non lo fanno cadere nella trappola della reazione. Attento
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    Zanza M: 6.5
    Ci sentiamo di dargli il 6.5 ma con tanto incoraggiamento. Sostiene che la preparazione lo faccia sentire pesante e, ammesso che fosse, pesa pur sempre 48 Kg il giovane bonorvese. Dovrebbe entrare in condizione un lustro prima degli altri ma ancora le giocate e la corsa alle quali ci aveva abituato sono lontane anni luce. Sulla partita di oggi se la cava abbastanza bene ma il popolo della Creatina vuole ben altro da lui. Ti aspettiamo a braccia aperte. Godot
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    Demurtas S: 6+
    Esordio stagionale per Demurtas, comunemente noto Happissimo. Lì a centrocampo il traffico è infernale e per un po' tiene il ritmo. Non è al top della condizione e si vede quando perde un paio di palloni proprio nella zona nevralgica. Altro innesto utile per la Creatina. Lascia il campo per l'altro esordiente Cava. Prezioso
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    Cava C: 8
    Chi non lo conosce il Cava e lo vede entrare per lo stanco Demurtas penserebbe: e questo chi è, vediamo come se la cava. Ma non è così, Cava ci sa fare anche se deve rincorrere il pallone e non lanciare giavellotti. Corre per tre, pressa e sradica palloni a quattro avversari contemporaneamente e gli altri si mettono in fila affinche il Cava pressi pure loro. Lunga vita a questi polmoni! Martello
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    Casu G: 7
    Ecco l'altro veterano della squadra. Il mister sa bene che su di lui può fidarsi al 100% e prima esterno di centrocampo, poi sulla linea dei difensori il Casu, più comunemente chiamato Giangi, se la sbriga con estrema facilità. Colonna
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    Cau G: 9
    Alzi la mano chi pensava che oggi il Cau venisse schierato dal primo minuto. Ebbene si, tutti con le mani sollevate perchè questo ragazzo, scuola Siniscola, gode della fiducia incondizionada del mister Zucca che mai rinuncerà a lui, al suo genio e alla sua sregolatezza. Si avventa sulla palla come un falco, costruendosi così il primo gol che è un mix di tecnica, potenza, rapidità e precisione, il tutto supervisionato da San Gennaro che fa in modo che la palla passi tra il primo palo e portiere. Lui non ci sta, se gli dici di San Gennaro ti risponde: E chi cazz'è?? e allora prova un super pallonetto da oltre la trequarti ma sicuramente San Gennaro questa volta era distratto e non ha vegliato su di lui.  Sul secondo gol il falco si piazza sulla linea e dopo quattro tentativi non riusciti dei compagni di ribadire la palla il rete, il pallone gli arriva lì e lui deve spingerla dentro, sempre con tecnica, potenza, rapidità e precisione. Alzi la mano chi crede che San Gennaro vegli su di lui, ebbene si, ancora tutti con le mani sollevate. Esce stremato a pochi minuti dalla fine sotto la standing ovation dei 15 spettatori del comunale del Cus. Chirurgico 

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    Cabitza M: 6
    Pochi minuti per cau, non ha il tempo per mettersi in mostra.
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    Cabitza A: 9.5
    Giù il cappello di fronte al capitano! Questa volta lascia perdere i giochetti e bada al sodo, segna due gol e ne sfiora un terzo con un missile terra aria che va a stamparsi sulla traversa che tutt'ora trema ancora. E' un incubo per gli avversari, ma anche per l'arbitro il quale deve sempre sopportare le proteste del capitano, noto Lello, spesso pizzicato in fuorigioco. Il secondo gol è un gioiello d'alta scuola: tocco morbido volante con l'esterno destro ad eludere l'intervento del portiere e del difensore, giocata che solo i grandi campioni possono osare pensare. Applausi
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    Zucca A: 8
    Il mister della Creatina conosce bene tutti i suoi giocatori, e anche se non li ha tutti a disposizione, mette in piedi una formazione super competitiva e riesce a gestirli con estrema facilità. Non sbaglia una mossa con la formazione iniziale e successivamente azzecca i cambi e le variazioni di posizione dei giocatori. Vecchia volpe

     

    LA CREATINA SI RISCATTA

    CREATINA TEAM - A-TEAM 5-1
     
    10' Cau; 25' Cabitza; 50' Cau; 70' Cabitza; 80' Figus.
     
    La Creatina doveva riscattarsi e l'ha fatto alla grande vincendo 5-1 la sfida da dentro o fuori contro l' A-Team. La formazione:
    creatina-a.team 5-1
    Nei primi 10 minuti la Creatina controlla il gioco ma non crea grosse occasioni da rete, al 7' Zanza da pochi passi sfiora il gol su cross di Melis. Al 10' dopo un calcio d'angolo Cau si trova la palla buona e calcia a rete, il portiere non appare certo sicuro e fa passare il pallone che porta in vantaggio i Creatini. L'A-Team cerca di reagire ma non riesce mai ad impensierire Piroddi anche grazie ad una difesa solida e concentrata. Su un nuovo cross di Melis, Zanza può colpire di testa ma la sua deviazione non è felice e termina alta sopra la traversa. Al 25' il raddoppio. Milia serve Cabitza in velocità, il numero 7 conclude a rete ma il portiere respinge un pò come può e Cabitza è lesto a ribattere in rete la palla del 2-0. Ora la Creatina sembra più sciolta, domina il gioco e sbaglia meno. Al 35' Cabitza calcia una potente punizione dai 35 metri, il tiro colpisce la traversa e la linea di porta a portiere battuto. La seconda frazione di gioco vede l'ingresso di Cava per Demurtas, Pititu per Dado, Figus per Chessa e dopo pochi minuti il gol del 3-0 siglato da Cau che, come sempre, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e dopo una mischia furibonda deposita il pallone in rete. Poco dopo il bomber lascia spazio a Marco Cabitza, esordio per lui in coppa rettore. Al 70' un rinvio lunghissimo di Piroddi mette in crisi la disattenta difesa dell'A-Team e Cabitza prende palla e con un pallonetto deposita in rete il poker. C'è tempo per un bel gol di Figus che salta due avversari e di sinistro mette in rete di potenza. Nel finale la Creatina smette di giocare e subisce il gol della bandiera. Nonostante un gioco non di certo gradevole la Creatina riesce dunque a conquistare i tre punti e ora il passaggio del turno nonn è poi così lontano.
    February 05

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    February 01

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    ECCO LE NUOVE MAGLIE....

    ECCO LE MAGLIE PER LA COPPA RETTORE 2008
     
    Marca: LEGEA
    Modello: Corinto
    Taglia: L                                                I calzettoni sono NERI.
     
    Foto(442)Foto(443)
                      maglia                                                     maglia e pantaloncino

    Conosciamo i personaggi di Futurama

    FUTURAMA

     
    Futurama è una sitcom animata creata da Matt Groening (autore anche dei Simpson) e David X. Cohen, trasmessa in Italia su Italia 1. La serie è ambientata nella New York dell'anno 3000 e racconta le avventure di Philip J. Fry, fattorino di una pizzeria che il 31 dicembre del 1999 finisce accidentalmente in una capsula per il sonno criogenico e si risveglia mille anni dopo, iniziando a lavorare come fattorino spaziale per la ditta di spedizioni di un suo pro-pro-...-pro-nipote, il vecchissimo Professor Farnsworth: questo gli permetterà di viaggiare molto e di finire nei guai in tutti i pianeti della galassia. L'elemento fondamentale della serie, oltre ad una ben studiata sceneggiatura, è rappresentato dalle tantissime citazioni, in particolare dalla letteratura e cinematografia fantascientifica. Inoltre molti spunti umoristici nascono da una visione assurda ed esasperata della tecnologia (che ad esempio ha creato le cabine automatizzate per il suicidio, piuttosto che l'albero bonsai di macedonia) e di come gli uomini si trovino a convivere con robot e le macchine, che addirittura diventano attori di soap opera.
     
    I PRIMI 2 PERSONAGGI:
     

    Philip J. Fry 

    Fry è il protagonista della serie. È un ragazzo come tanti, non particolarmente interessante nè particolarmente sveglio e lavora come fattorino per la Panucci's Pizza. Nel 1999, a causa di uno scherzo finisce a consegnare una pizza in un laboratorio di criogenia applicata, finendo intrappolato in una capsula e rimanendo ibernato per 1000 anni; ironicamente, il suo successivo impiego è quello di fattorino per la ditta di spedizioni intergalattiche Planet Express, il cui proprietario è il suo lontanissimo nipote Hubert Farnsworth. Divide un appartamento con il collega ed amico Bender, un robot, ma la maggior parte della sua giornata la passa negli uffici della ditta. La sua esclamazione tipica è che fissa! Nella vita di tutti i giorni possiamo notarlo anche a Cagliari, è sotto il falso nome di Tradori Andrea, "gioca" a calcio e ha cambiato lavoro, ora fa l'ascensorista.

     

    Bender

    Bender Piegatore Rodriguez (in originale: Bender Bending Rodriguez) è un robot costruito in Messico a Tijuana (anche se il modello iniziale è stato creato negli Stati Uniti dal professor Farnsworth, come si vede nell'episodio 4x9 Crimini del caldo) come "piegatore" (il suo nome Bender significa appunto questo, ma l'espressione inglese have a bender significa "prendersi una sbronza", come testimonia la sua passione per l'alcol). È costituito dal 40% di zinco e 40% di titanio (anche se nel corso delle puntate dichiarerà più volte di essere al 40% di altri materiali). Ha frequentato la facoltà per piegatori all'Università marziana ed è specializzato in raddrizzamento dei materiali. Viene assunto dalla Planet Express prima come tuttofare e successivamente anche come cuoco d'astronave, anche se la sua totale inettitudine fra i fornelli ha provocato più di un danno. Nonostante il suo lavoro principale sia quello di piegare spesse travi e basta, una gag che lo riguarda è quella di poter essere utilizzato come ogni tipo di utensile e elettrodomestico: forno a microonde, scaldabagno, macchina da presa, distributore automatico, barbecue, tritatutto, proiettore, registratore di suoni, campana, motore... Ogni volta che entra in contatto con una calamita il campo magnetico danneggia i suoi circuiti, facendogli perdere le inibizioni e trasformandolo in cantante folk.

    Malgrado dica di odiare gli esseri umani (che chiama "insaccati"), si è affezionato ai suoi colleghi e li ha salvati in più di un'occasione. Ha bisogno di ingenti quantità di alcolici per alimentare le sue batterie, e non disdegna il fumo e qualche furto occasionale, per non parlare del gioco d'azzardo e delle prostitute robot: tutti difetti più umani che robotici.

    Il suo attore preferito è Calculon, della soap opera "Tutti i miei circuiti" (parodia della celebre All My Children, in Italia nota come La valle dei pini). Una volta gli ha fatto anche da scaldabagno. È appassionato anche dei programmi di cucina condotti dal cuoco del pianeta Nettuno Elzar.

    Il personaggio dà alla serie l'opportunità di ripercorrere tutti gli stereotipi robotici che hanno contrassegnato la letteratura e la cinematografia fantascientifica americana.

    Vive in una minuscola stanza in un edificio per soli robot, ma il suo sgabuzzino è uno stupendo appartamento con vista nel quale vive il suo più grande amico umano Philip J. Fry.

    Matt Groening ha detto che il nome di Bender è dovuto a John Bender, personaggio del film The Breakfast Club (di John Hughes - Stati Uniti, 1985).

    Recentemente ha fatto l'operazione per diventare uomo, si fa chiamare Niola nessuno sà il vero nome però. Purtroppo non ha perso il vizio di bere, come prima è costretto a ingerire litri e litri di birra per non impazzire e per trasformarsi, come dice lui, in un "uomo migliore". Continua ad essere il miglior amico di Fray che ora si chiama Andrea Tradori.

    January 27

    Novità...arrivano le temutissime....pagelle di Mele!!

    Le pagelle di Mele:

     

    Piroddi M: 4.5

    Ricordate Van der Saar, il portiere miope della Juve che sfarfallava a destra mentre la palla gli s'infilava a sinistra? Ebbene: il giovane portierino Piroddi, ormai, ha relegato la leggenda-Van der Saar nel dimenticatoio. Riceve tre o quattro tiri, e davanti a 10 o poco più occhi sbarrati e increduli sugli spalti, si tuffa deciso a sinistra mentre la palla lo infinocchia alla sua destra. Oltre il mito. Sciagura.

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    Fadda M: 6

    Comincia a carburare, il 26enne siniscolese, dopo i lunghi mesi trascorsi in infermeria alle prese con un rognoso infortunio al ginocchio. La condizione è quella che è, ma il mestiere c'è ancora tutto. A volte dimentica di giocare al giuoco del calcio e si inventa pallavolista. Ogni tanto va a cercare un po' di gloria in attacco, senza fortuna. Vecchia pellaccia. (Pitittu sv)

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    Melis G: 5.5

    Va beh che gli attaccanti del Mandarancio sono annunciati in formissima; ma l'ansia con cui Melis Gabriele, affronta il duello col bomber del Mandarancio è esagerata. Si immedesima in Alessandro Nesta uscendo a testa alta in dribbling da ultimo uomo mettendo a dura prova le coronarie dei suoi compagni ma poi si perde l'attaccante nell'azione, letale, del gol del 2-1: il gol del tracollo. Sventato.

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    Murtas D: 5.5

    Anche lui deve arrendersi nella ripresa agli assalti degli avversari, che arrivano a vagoni di 4 componenti. Alla fine ci rimette la pelle, il povero Dado, e finisce anzitempo l’agonia accomodandosi in panchina. Strampalato

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    Chessa D: 6

    Alzi la mano chi avrebbe scommesso due lire, in estate, sulla prepotente affermazione del 26enne laterale di Ulassai. E invece, ecco il ragazzo proporsi e cogliere l'attimo. Su e giù instancabile per per il tempo che resta in campo: Forrest Gump. (Marras M. sv, spiccioli per Chessa)

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    Agus E: 5

    Sarà che una giornata di luna storta capita a tutti;  sarà che ha sempre l’avversario alle calcagne, sta di fatto che la partita di Angus non decolla mai. Passa il match a parlamentare con tutti e a prendersela con i compagni, che a suo dire non lo assecondano, il 21enne esterno della Creatina: che nel finale commette un sacrilegio vero quando sparacchia il pallone da 40 metri verso il portiere avversario, più comunemente noto come tiro-busta. Alterato.

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    Zanza M: 4

    Ha 23 anni, il mediano di Bonorva già dell’Azzurra, è una colonna della Creatina ma oggi - davanti ai 12 del Comunale del Cus, con il sig. Sini in tribuna d’onore – il mediano se la fa letteralmente sotto. Suo il passaggio a capocchia che manda l’avversario dritto in gol; La preparazione dura si sarà anche fatta sentire ma ciò non giustifica la pessima prestazione.  Calamità.

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    Baldussu G: 6

    Benché la Creatina si presenti in campo nella ripresa visibilmente cotta, e a dispetto di un paio di gentilezze che i rudi avversari gli ammollano così, tanto per gradire, il genietto dolianese è lucido e reattivo come non mai. Dal suo piede partono le azioni della Creatina, peccato che abbia gli scatti contati per partita. Timoniere.

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    Milia J: 6.5

    Sarà l’emozione dell’esordio stagionale in coppa Rettore e fatica un po’ a prendere il ritmo partita; poi si ricorda di chiamarsi Milia Jhonatan, professione ala e hobby studente, e dal minuto 15, o giù di lì, dispensa solo prelibatezze: vedi due dribbling a rientrare e tiro in corsa che non lo ripaga come dovrebbe con il pallone che il portiere avversario smanaccia come può in corner. Come il caffè della pubblicità. Qualità oro.

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    Cabitza A: 6.5

    Si chiamasse Cabitzinho e giocasse nel Barcellona, stasera avrebbe la fila dei grandi club davanti a casa. Sfodera una gran partita, il 26enne folletto già del Perdasdefogu, che per 70 minuti manda in tilt, da solo, tutto il reparto difensivo del Mandarancio. Non viene degnamente assistito dal suo compagno di reparto Cau G e rimane da solo negli spazi che sembrano immense praterie. Predicatore nel deserto, Abbandonato.

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    Cau G: 4.5

    “Non vado ad allenarmi all’Azzurra perché voglio essere utile alla Creatina Team”, aveva proclamato – fiero - il 27enne siniscolese. Forse, visto il papocchio che combina correndo a testa bassa con la palla, e non utile alla Creatina, sarebbe stato meglio se all’Azzurra fosse andato. Sarà che una giornata di luna storta capita a tutti, sarà che è sempre braccato dai difensori avversari, sta di fatto che la partita di Cau non decolla mai. Mister Zucca non vede l’ora di mandarlo in campo dal primo minuto in una bella partita come Creatina Team-Mandarancio Meccanico. Ci si aspetta di vederlo contento, se non pimpante: invece no. Il siniscolese triste caracolla a vuoto sugli invitanti palloni spediti in mezzo dai compagni, e la sola cosa buona da ricordare è quando porta due tramezzini nel dopopartita all’indisponibile e affamato Mele. Svirgolato

    La peggiore disfatta

    CREATINA TEAM - MANDARANCIO MECCANICO 1-5
     
    Vittoria doveva essere e disfatta è stata, la Creatina ha offerto una prestazione orrenda prendendosi 5 schiaffi da una squadra che doveva essere alla portata. Le assenze di Niola, Mele, Cava e Demurta si sono fatte sentire, soprattutto a cantrocampo dove la squadra ha maggiormente deluso. L'unico gol, messo a segno da Cabitza, ha illuso i creatini che nella ripresa si sono dimostrati poco organizzati e con scarsa condizione fisica. Eppure il primo tempo è stato dominato, il mandarancio costretto a giocare a lanci lunghi si affidava a timidi contropiedi fino a raggiungere l'insperato vantaggio al primo tiro in porta. Il pareggio di Cabitza era nell'aria da tempo, e con un bel gesto tecnico il numero 7 resiste alla carica dei difensori e fredda il portiere. Due bei tiri di Milia sfiorano il gol, e un tiro mancino di Cabitza impegna ancora il portiere ma il raddoppio proprio non vuole arrivare. Del secondo tempo non parlo, c'era solo una squadra in campo e non sò nemmeno i nomi..... Poco da dire, tanto da fare in attesa della prossima partita del 7 febbraio che ha già l'aria di ultima spiaggia!
    January 24

    AL VIA LA COPPA RETTORE

    SI PARTE CONTRO IL MANDARANCIO
     
    Venerdì la Creatina Team inizierà la sua avventura nella Coppa Rettore 2008. Lo farà in un girone non di certo agevole, nel quale spiccano le presenza di Mandarancio Meccanico e di Catalonia, due squadre molto blasonate che saranno dure da affrontare. Proprio Venerdì la prima sfida vedrà contro CREATINA - MANDARANCIO, per i primi sarà dura viste le pesanti assenza di Niola, Cava, Demurtas, Loi e con Baldussu e Cabitza febbricitanti CREATINA ed in serio dubbio per la partita.  La probabile formazione, che vediamo sopra, è quasi obbligata. Giangi sarà costretto a guidare il centrocampo insieme a Zanza e davanti la coppia inedita Cau-Cabitza che non hanno mai giocato insieme ma che promettono gol e spettacolo e forse di scambiarsi almeno una volta a partita il pallone. Si vedrà domani sul campo se la nuoa Creatina sarà in grado di reggere il confronto con una coppa importantissima per ognuno di essi.
    November 19

    L'AZZURRA VINCE FACILE AL QUARTIERE DEL SOLE

    SECONDA CATEGORIA
    GIRONE B
     
    FRASSINETTI-AZZURRA 1-6
    20'(R), 45' e 75' COCCO; 26' CAO; 35' CAU; 70' CABITZA; 80' LOI.
     
    AZZURRA: Nonnis, Ollargiu, Boi, Serreli, Murtas, Casu, Littarru, Puddu (60' Loi), Cau (65' Cabitza), Zanza (76' Frailis), Cocco.
     
    FRASSINETTI: Murgioni, Frau, Argiolas, Sechi, Pisano, D'Aniello, Careddu, Mingoia, Cao, Cannas, Murru.
     
    L'Azzurra si trasforma in corsara e strapazza la malcapitata Frassinetti. Parte subito bene la squadra ospite e al 20' è già in vantaggio grazie al perfetto calcio di rigore di Cocco. Poco dopo però Cao approfitta di una clamorosa indecisione della retroguardia ospite e pareggia i conti. Ci pensa Gianni Cau, il bomber di Siniscola, a portare avanti i suoi con un gol di rapina da pochi passi. Il 3-1 è opera di Cocco direttamente su calcio di punizione. La seconda frazione di gara si apre con la Frassinetti in avanti alla ricerca del gol. L'Azzurra soffre ma Nonnis è sicuro e chiude la saracinesca. Al 65' c'è il tempo per l'esordio di Cabitza dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori per tutto l'inizio del campionato. Dopo 9 secondi dal suo ingresso riceve palla da Zanza alla trequarti e scaglia un potente tiro che colpisce la traversa in pieno. Poco dopo riceve palla da Littarru e firma il suo primo gol in campionato  piazzando la palla alla destra del portiere locale. Al 75' Zanza offre a Cocco la palla del 5-1. Arriva il primo gol anche per Loi all'80', l'esperto centrocampista approfitta di una maldestra presa del posrtiere e deposita in rete da pochi passi. Potrebbe segnare anche Olargiu su assist di Cabitza ma il terzino si emoziona e calcia addosso a Murgioni. Domenica prossima arriva il Perdasdefogu e c'è già aria di derby per Cabitza e Niola.
    September 26

    IL GIOCO DELLE PAROLE nona sessione

    NONA SESSIONE
     
    La parola da indovinare è tra queste:
     
     
    TRASMISSIONE ............. EQUAZIONE
     
     
     
    La parola della scorsa sessione era MAESTRO. 
     
     
    Giro di boa per Alessandra....
     
    CLASSIFICA:
    54 Alessandra
    44 Vania
    41 Claudia
    38 Nicola
    33 Maurizio
    25 Valentina
        Daniele
        Sara
        Nickey£Vale
    21 Canna
    20 Niola
    10 Bruno
    2  Zanza
       Bonsy